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scatola di cartone
scatola di cartone

Ricordi di una vecchia generazione

Molto spesso ci soffermiamo a pensare a come eravamo tanti anni prima, nell’età più bella che si posso mai avere: l’adolescenza. Siamo a lavoro, notiamo un gruppo di bambini che passano davanti la vetrina, zaino in spalla e sorrisi gioiosi; sono appena usciti da scuola e hanno un’area beata e felice, libera da ogni tipo di problema o pensiero lavorativo.

Qual è la differenza che esiste tra noi, quando avevamo la loro età, e loro che oggi hanno 12 anni? Tante cose; innanzitutto il modo di giocare. Noi ci accontentavamo anche di una scatola di cartone per costruire una “finta” casa dove andare a viere, ci accontentavamo di giocattoli anche molto vecchi se non addirittura non utilizzabili; non era un problema per noi, trovavamo un modo per poterlo far funzionare.

Adesso è tutto diverso: iphone ultimo modello, ipad e cuffie wireless sono il passatempo dei ragazzi di oggi; con ogni pretesa di volerne sempre uno nuovo ogni qualvolta la casa produttrice ne tira fuori la nuova versione. Per non parlare dell’abbigliamento: a tutti prima capitava di scambiarsi la maglia perché magari ad un cuginetto non stava più e all’altro più piccolo andava bene! Che bei ricordi.. Oggi invece si pretendono nuovi vestiti e alla moda, se non di marca molto costosa e sempre vestiti nuovo, ogni mese se non ogni settimana.

Questo sta diventando un enorme problema per le famiglie di oggi che hanno molti problemi economici e hanno anche questo piccolo problema da risolvere: cercare di non accontentare sempre i propri figli, facendogli capire che non si può avere tutto nella vita e bisogna imparare a conservare la roba che si ottiene. Forse saranno molto più responsabili quando avranno un lavoro tutto loro e inizieranno ad amministrare il denaro, forse l’idea sarebbe molto più globale e chiara.

I ricordi della nostra generazione ci portano spesso a pensare di voler tornare indietro, di tornare bambini senza avere pensieri e preoccupazioni; quando siamo bambini, invece, non vediamo l’ora di essere grandi.

Non pensate che è davvero una cosa meravigliosa?