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scacciacani
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Spara con scacciacani a ladri marocchini armati di machete. Denunciato il titolare di un bar

Paura nella notte di Riccione, e precisamente nella zona di Marano, quando sono stati esplosi alcuni colpi d'arma da fuoco per mano di un titolare di un bar nei confronti di alcuni ragazzi provenienti dal Nord Africa.

Una notte da brivido.

Prime ore del mattino del sette settembre 2015, Marano, vicino a Riccione: è questa la zona dove è accaduto un fatto che poteva concludersi in tragedia, ma che per fortuna è finito senza che nessuno dei protagonisti perdesse la vita.

Durante la notte, tre persone marocchine, provenienti dal Nord Africa, tra le quali vi è anche un minorenne, fanno irruzione in un bar ancora aperto, senza però destare alcun sospetto.

I tre cercheranno poi di rubare alcune birre per poi tentare la fuga, ma i tre giovani non hanno fatto i conti col titolare del locale, il quale non ha preso bene il gesto compiuto nei suoi riguardi.

Spari durante la notte di Riccione.

Il proprietario del locale, accorgendosi di ciò che i giovani ragazzi stavano per compiere, decide di reagire e di non rimanere immobile ad attendere che il furto nei suoi confronti passasse impunito.

Armato di scacciacani, il locale ha iniziato a sparare alcuni colpi verso l'alto: i tre ragazzi, presi dal panico, hanno subito abbandonato la refurtiva e sono corsi a gambe levate nel cuore della notte.

Uno di loro riporterà alcune ferite alla testa, ma non a causa dei proiettili sparati dal proprietario del locale. Il ragazzo infatti, preso dal panico e dalla voglia di salvarsi, cadrà rovinosamente al suo, aprendosi una vistosa ferita sul volto e sulla testa, per poi venir bloccato dal titolare del locale, che avvertirà le forze dell'ordine dell'accaduto.

L'arresto e la denuncia.

I carabinieri si sono subito precipitati in Viale D'Annunzio, dove si è svolto il fatto, allarmati anche da alcune telefonate dei residenti della zona, i quali udendo i colpi di pistola, hanno subito avvertito le autorità.Il giovane ferito verrà prima condotto in un ospedale, dove verrà medicato, e successivamente portato in questura.

Stessa sorte che accadrà anche ai suoi due complici, trovati in una stanza d'albergo nella quale si sono rifugiati dopo il mancato furto.

Del trio verrà denunciato solo il minorenne, mentre gli altri due arrestati poiché in possesso di un machete.

Beffa invece per il proprietario del locale, il quale verrà denunciato per possesso illegale di arma da fuoco.

Il titolare del locare tenterà di giustificare la presenza dell'arma e l'azione da lui compiuta, ritenuta dall'uomo non nociva ma utile per far scappare i malfattori.

Il proprietario del locale verrà privato dell'arma e rilasciato in libertà, visto che non ha commesso nessun reato, seppur avrebbe avuto la possibilità di sparare sui tre ragazzi che stavano derubando il suo locale nella notte del sette settembre 2015.