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maschere di carnevale
maschere di carnevale

Le maschere di carnevale italiane

Quando si parla di carnevale, al giorno d’oggi figura riamo travestimenti di ogni tipo che si discostano molto dai costumi carnevale classici. Si! Perché a dispetto dei travestimenti moderni, il simbolo del carnevale restano le maschere italiane che hanno fatto la storia di questa festività. Vediamo dunque quali sono le principali maschere italiane con le loro singolari personalità: Pulcinella: è un personaggio originario di Napoli con un carattere molto volubile e poco affidabile. L’unica cosa che conta per lui è trovare cibo e per farlo racconta bugie, ruba e via dicendo.

La maschera in viso è nera un grande naso appuntito e il vestito è bianco con un cinturone nero in vita. Arlecchino: è una delle più famose maschere di carnevale ed è originario dei quartieri poveri di Bergamo. Rappresenta un servo in cerca di una migliore vita. Anch’esso racconta spesso bugie e fa dispetti per non ritrovarsi in mezzo ai guai. Il costume tipico di Arlecchino è a toppe coloratissime con un cappello e una maschera nera. Pantalone: tipica Veneziana rappresenta un mercante ricco e avido in cerca continua di soldi.

Il costume è composto da una casacca, pantaloni e calze rosse. Colombina: è di Siena e viene spesso rappresentata come la moglie di Arlecchino. Anch’essa è una serva che favorisce le tresche della sua padrona. Il vestito è fatto da un corpetto e una vasta gonna a balze con grembiule avanti. Queste sono le maschere di carnevale più note in Italia ma ce ne sono altre altrettanto importanti come Brighella e Balanzone.