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lavori più richiesti in Italia
lavori più richiesti in Italia

I lavori più richiesti in Italia oggi e in futuro

Secondo l’Istat i lavori maggiormente richiesti in Italia si possono raggruppare in quattro categorie e comprendono professioni ad elevata o a bassa specializzazione. Troviamo i lavori specializzati non tecnici, che comprendono 22 professioni e che richiedono una buon livello intellettuale, ma con competenze tecnologiche poco elevate. In questo gruppo vengono identificate professioni come quella del fisioterapista e addetto alla riabilitazione, troviamo poi infermieri, addetti marketing, responsabili della logistica e del trasporto merci, addetti alla contabilità, alla vendita o alla distribuzione, insegnanti e farmacisti.

Ci sono poi le professioni altamente tecniche, categoria nella quale vengono identificate 12 professioni, molte delle quali operanti in ambito scientifico e tecnologico, con un grande livello di istruzione e solide competenze meccaniche e tecniche. Fra le principali vi sono i coordinatori della produzione industriale, gli ingegneri del web e dei software, imprenditori con grande esperienza nella conduzione di cantieri edili e molti altri. Si parla poi di figure professionali tecniche operative. Fra le 16 professioni di questo raggruppamento vengono collocati i mestieri artigianali e manuali, che richiedono capacità specifiche nell’uso di macchinari e attrezzatura dedicata.

Possiamo identificare lavori come esperti nella ristorazione, chef, agricoltori, gestori del verde, tecnici di materiali odontoiatrici, assemblatori per apparecchi di tipo elettronico, rappresentanti aziendali. Infine viene identificato un’ultima categoria, che si riferisce a 20 mansioni elementari, che richiedono una preparazione mediamente bassa. Alcuni esempi riguardano i servizi di pulizia, le figure delle badanti, commessi e camerieri, addetti ai magazzini e alle mense, servizi di portineria, autisti e tanti ancora. In generale sono emerse nel mercato del lavoro esigenze professionali molto orientate verso il digitale e l’ingegneria informatica. Rispetto allo scorso anno l’ambito del digitale esprime nel mondo del lavoro una richiesta molto spesso più alta della domanda, con orizzonti retributivi molto accattivanti che possono offrire anche stipendi di 100.000 euro l’anno.

Quella del programmatic buying manager, per citarne una, è una professione emergente davvero richiestissima e prevede spiccate doti imprenditoriali e di business, nonché di conoscenza del web. Ma vediamo crescere molto anche il settore degli analisti e investment manager, figure che si occupano di consulenze aziendali, valorizzazione di business, mappatura delle opportunità di crescita e investimento, venture capital, valutazioni strategiche e operazioni legate al settore del corporate finance.