Desideri pubblicare comunicati stampa? REGISTRATI GRATUITAMENTE!





Tetti verdi
Tetti verdi

Tetti verdi per un futuro eco-sostenibile

Che cosa sono, nello specifico, i tetti verdi? L’idea è quella di sostituire la copertura tradizionale di un edificio, sia essa a falde inclinate o piana, con un manto erboso che può diventare un giardino. Adatti ad accogliere vegetali di tipo orticolo con ampie radici, i tetti verdi intensivi sono adatti alle superfici medio-piccole, mentre i tetti estensivi sono adatti agli edifici di grandi dimensioni ed ai tetti inclinati. L’inerbimento delle coperture degli edifici ha una lunga tradizione in tutti quei Paesi caratterizzati da inverni lunghi e rigidi, come Norvegia ed Islanda. Ma non solo.

Al posto di tegole e cemento, sulle sommità delle abitazioni urbane gli spazi verdi sono sempre più frequenti anche negli Stati Uniti, in Germania ed in Giappone, dove, negli ultimi anni, il 10% dei tetti costruiti sono diventati green. Nel nostro Paese, al momento, questa tipologia innovativa di tetto è ancora pressoché sconosciuta. Tetti verdi e giardini pensili rappresentano un elemento fondamentale nelle costruzioni eco-sostenibili.

Oltre che di tipo estetico, i vantaggi che si possono ottenere con un tetto verde sono anche e soprattutto funzionali. Grazie alla filtrazione delle polveri sottili e delle sostanze inquinanti da parte della vegetazione, si riduce l’inquinamento ambientale, viene ridotta l’escursione termica, migliora l’isolamento termoacustico dell’intero edificio ed aumenta il risparmio energetico. La realizzazione dei tetti verdi avviene con la posa di diversi strati di terreno, seguendo un ordine ben preciso, in modo da riprodurre la struttura naturale del suolo.

Lo strato più superficiale è composto da un manto di inverdimento, seguito da uno strato di terriccio costituito da una miscela di materiale minerario e sostanze organiche, accuratamente preparato con l’ausilio di un’apposita motozappa. Al di sotto si trovano uno strato di separazione, uno strato con funzioni di immagazzinamento dell’acqua, drenaggio ed isolamento termico, ed un manto impermeabile, che separa il solaio strutturale dal tetto verde.