Desideri pubblicare comunicati stampa? REGISTRATI GRATUITAMENTE!





alberi da frutto Palermo
alberi da frutto Palermo

Gli alberi da frutto: consiglio del vivaio a Palermo

Piantare a terra degli alberi da frutto dell’età media di 3-4 anni, è un’attività appassionante, ma al tempo stesso delicata, che va fatta seguendo alcuni consigli del vivaio di Palermo, dove si sono acquistati, che consentiranno di dare una lunga e prospera vita alla pianta. Secondo il vivaio di Palermo, il periodo ideale per piantare gli alberi da frutto è tra la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno, quando cioè tutte le piante sono in riposo vegetativo, ma questa regola non è valida per tutti gli alberi. Per esempio, le specie più resistenti, come il ciliegio, il pesco, l’albicocco ed il melo e che hanno più di quattro anni di vita, si possono piantare per tutto il periodo invernale, invece se si parla di specie più delicate come gli agrumi, ad eccezione del mandarino cinese, detto anche kumquat, particolarmente resistente al freddo, è bene porli a dimora verso ottobre, al massimo novembre.

 

In generale tutti gli alberi da frutto amano una posizione ben soleggiata e luminosa, preferibilmente esposta a sud e al riparo dalle correnti provenienti da nord, anche se alcune specie come il ciliegio, il melo ed il pesco non temono assolutamente il freddo, quindi si possono tranquillamente piantare in qualsiasi posizione. Un altro accorgimento importante prima di piantare un qualsiasi albero da frutto, secondo il vivaio di Palermo, è quello di calcolare bene lo spazio di cui si ha bisogno, assicurandosi che non vi siano impedimenti come muretti, abitazioni, recinzioni, ecc., anche qualora l’albero dovesse raggiungere grandi dimensioni, con radici che necessitano di molto spazio. Il vivaio di Palermo spiega che prima di tutto occorre preparare bene il terreno, lavorandolo con una vanga per renderlo ben soffice, poi si procede con lo scavare una buca di larghezza e profondità di almeno 60 centimetri, ricordandosi di mettere sul fondo ciottoli e sassi per avere un ottimo drenaggio; si aggiunge del letame maturo, intorno a tutti i lati, mescolato con del composto di origine vegetale, si ricopre poi tutto con il terriccio precedentemente scavato per fare la buca, infine si aggiunge del concime granulare a lenta cessione, sparso intorno all’albero.

 

Se invece, si ha una pianta a radice nuda, cioè priva di zolla attorno alle radici, il vivaio di Palermo consiglia di accertarsi che la zona radicante non abbia parti morte: nel caso ne abbia, bisogna eliminarle totalmente. Completata quest’operazione, si puo’ poi continuare con lo stesso procedimento che si è  usato con la pianta in zolla, con l’unica differenza che il trapianto va effettuato da due persone, in modo che una sostenga la pianta per tenerla ben dritta e l’altra riempia la buca con del terriccio soffice andando a comprimere bene tra una zolla e l’altra, evitando la formazione di marciumi radicali. Un ultimo accorgimento importante consigliato dal vivaio di Palermo, è quello di lasciare fuori il colletto della pianta, ovvero la parte che si trova appena al di sopra delle radici, mentre si deve fare attenzione ad interrare tutta la parte radicante della pianta.