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agopuntura
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Patologie in cui l’agopuntura può essere d’aiuto

Chi soffre di cefalee ed emicranie frequenti sa benissimo cosa si prova a vivere continuamente con quel dolore fisso, che spesso riesce a rendere impossibile qualunque conduzione normale della vita: quando le emicranie aumentano, diventa difficile svolgere anche le azioni quotidiane più normali e meno pesanti, e questo diventa un vero e proprio problema.

L’agopuntura è un trattamento interessante per tutte quelle persone che soffrono di problemi simili a quello che abbiamo appena descritto, ma non solo: questa tecnica infatti si rende utile anche nel trattamento di patologie diverse, come la nausea da gravidanza, i dolori muscolari, dolori come il mal di denti, mal di schiena o alle ginocchia.

Quelle che abbiamo appena menzionato sono solo alcune delle patologie in cui l’agopuntura può essere di aiuto: secondo alcuni studi recenti, sembrerebbe proprio che anche i malati di malattie neoplastiche possono avere dei miglioramenti non dal punto di vista fisico ma sicuramente sotto il profilo psicologico. Si sa che, inoltre, i dolori che si possono presentare durante un trattamento chemioterapico sono spesso molto forti, quasi insopportabili: secondo alcune recenti ricerche effettuate su campioni di persone che stanno affrontando cicli di chemioterapia, sembrerebbe che il trattamento con l’agopuntura servirebbe a rendere loro meno pesante la sopportazione dei dolori ed anche dal punto di vista psicologico la sopportazione del male.

L’agopuntura agisce utilizzando i punti dell’agopuntura come fossero degli interruttori energetici: quando il circuito energetico che da all’individuo l’equilibrio fisico e mentale di cui ha bisogno per vivere bene si blocca, il circuito energetico viene meno ed allora è importante, per evitare complicazioni o sofferenze gratuite, restituire al corpo questo equilibrio. Il modo in cui gli aghi agiscono è molto semplice: basta far penetrare questi aghi – naturalmente sterilizzati e monouso – nell’epidermide, allo scopo di interagire con questi canali materiali e rimuovere il blocco che si è creato e che ha impedito al flusso di energia fisica e mentale di fare il suo dovere di equilibratore corporeo e psichico.
I punti vanno individuati in specifiche parti del corpo, una serie di canali energetici che permettono al corpo di agire in cooperazione attraverso una continua corretta comunicazione con gli organi e le viscere.